#6 – Garofani e Rose

Non era convinta che fosse giusto. Colori su colori, anche se ormai non li distingueva chiaramente, da un lato, e povertà e disperazione dall’altro. Così, a 94 anni suonati, il suo desiderio di ribellismo comunista prese il sopravvento.
Quando nessuno la guardava, nel cimitero di paese, prendeva un po’ di fiori dalle tombe più ricche, per metterle in quelle spoglie. Lavoro certosino, ma tempo ne aveva, e al cimitero sarebbe andata comunque.
Non sapeva nulla del problema sicurezza. Un giorno però un paio di carabinieri dell’età dei suoi nipoti più giovani le dissero delle telecamere, che l’avevano ripresa in flagranza di reato.
Il verbale, erroneo, riportava che l’anziana donna non era capace di intendere e di volere.
Povera svanita, era il commento più comune al bar.
Qualche giorno dopo la donna consapevole morì, vedendo sconfitto l’ultimo ideale egualitario.

~ di piccolestoriescrittemale su 10 luglio 2008.

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